
Le dighe
Le dighe sono infrastrutture fondamentali per la gestione dell’acqua, specialmente nei paesi colpiti da scarsità idrica, come evidenziato dall’Obiettivo 6 dell’Agenda 2030 dell’ONU. Oggi esistono migliaia di dighe alte oltre 15 metri che interrompono il flusso dei fiumi per formare invasi capaci di contenere più di 3 milioni di metri cubi d’acqua. Queste strutture vengono costruite per usi agricoli, per la produzione di energia idroelettrica, per fornire acqua potabile alle popolazioni e per prevenire esondazioni. A livello globale, la distribuzione delle grandi dighe è la seguente: 43% in Asia (soprattutto in Cina), 32% in America (principalmente negli Stati Uniti), 13% in Africa (con il Sudafrica in prima linea), 10% in Europa (soprattutto in Spagna) e 2% in Oceania (Australia). Le dighe rappresentano una risorsa strategica per affrontare le sfide ambientali e climatiche globali.
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Trascrizione
- L’obiettivo 6 dell’agenda 2030 si occupa della scarsità d’acqua potabile che caratterizza i paesi più poveri
- Nel mondo ci sono migliaia di dighe sbarramenti alti (più di 15m) che interrompono il corso dei fiumi e creano invasi dove si raccoglie una grande quantità di acqua (più di 3 milioni di metri cubi)
- Si costruisce una diga per l’agricoltura, produzione di energia elettrica, acqua dolce per le popolazioni e per evitare esondazioni
- Le grandi dighe si trovano:
- 43% in Asia (Cina)
- 32% in America (Stati Uniti)
- 13% in Africa (Sudafrica) 10% in Europa (Spagna)
- 2% in Oceania (Australia)