[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"i-lucide:person-standing":3,"post-01a0a6fb-6941-7746-b2b5-5825716a5949":8,"i-lucide:badge-check":48,"i-lucide:file-down":50,"i-lucide:external-link":52,"i-lucide:share-2":54},{"left":4,"top":4,"width":5,"height":5,"rotate":4,"vFlip":6,"hFlip":6,"body":7},0,24,false,"\u003Cg fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"2\">\u003Ccircle cx=\"12\" cy=\"5\" r=\"1\"\u002F>\u003Cpath d=\"m9 20l3-6l3 6M6 8l6 2l6-2m-6 2v4\"\u002F>\u003C\u002Fg>",{"id":9,"wp_post_id":10,"wp_url":11,"title":12,"slug":13,"type":14,"thumbnail_url":15,"image_url":16,"published_at":17,"subject":18,"tags":23,"likes_count":4,"saves_count":4,"liked_by_me":6,"school_grades":29,"creator":36,"html_content":40,"has_pdf":39,"pdfs":41,"wp_updated_at":46,"synced_at":47},"01a0a6fb-6941-7746-b2b5-5825716a5949",3285,"https:\u002F\u002Fmappedsa.altervista.org\u002F2026\u002F04\u002F15\u002Fappunti-sulla-crittografia-per-internet-security-sistemi-e-reti\u002F","Appunti sulla Crittografia per Internet Security – Sistemi e Reti","appunti-sulla-crittografia-per-internet-security-sistemi-e-reti","appunti","https:\u002F\u002Fcdn.mappedsa.app\u002Fthumbnails\u002F3285\u002Fd36dd352babd2e74c6eb875594be7956.png","https:\u002F\u002Fcdn.mappedsa.app\u002Fimages\u002F3285\u002Fe653787b81f7bf8d9d32eb412d923b96.png","2026-04-15T17:53:56Z",{"id":19,"slug":20,"label":21,"emoji":22},"01a0a6c1-7c07-7ea5-809f-b8c545f24e68","sistemi-e-reti","Sistemi e Reti","🌐",[24,26],{"id":25,"slug":14,"label":14},"01a0a6fb-0b81-77c1-b31d-37a0fda642a1",{"id":27,"slug":20,"label":28},"01a0a6fa-ad55-77ba-82d8-18673d5d1df6","sistemi e reti",[30],{"id":31,"school_type":32,"year":33,"slug":34,"label":35},"01a0a6c1-7c41-7d27-bc98-d96a37e7e23d","secondaria_2",5,"secondaria_2-5","Secondaria II grado · 5ª",{"id":37,"username":37,"display_name":38,"is_official":39},null,"MappeDSA",true,"\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">L’\u003Cstrong>Internet Security rappresenta oggi il pilastro fondamentale \u003C\u002Fstrong>per la salvaguardia delle comunicazioni digitali in ogni ambito professionale e privato. In un mondo costantemente \u003Cstrong>interconnesso\u003C\u002Fstrong>, \u003Cstrong>proteggere i dati \u003C\u002Fstrong>durante la loro trasmissione sulla rete globale è diventata una necessità impellente per aziende e cittadini. \u003C\u002Fp>\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Al centro di questo ecosistema tecnologico troviamo la \u003Cstrong>Recommendation X.800 Security Architecture definita dall’ITU-T\u003C\u002Fstrong>, un quadro di riferimento universale che stabilisce i protocolli e le misure necessarie per prevenire intrusioni malevole. Per costruire un sistema realmente robusto, dobbiamo soddisfare \u003Cstrong>cinque requisiti essenziali che definiscono la sicurezza moderna\u003C\u002Fstrong>. In primo luogo, l’\u003Cstrong>autenticazione\u003C\u002Fstrong> garantisce l’identità certa del mittente, evitando furti d’identità. Successivamente, il \u003Cstrong>controllo degli accessi\u003C\u002Fstrong> limita la fruizione delle risorse ai soli utenti autorizzati. La \u003Cstrong>confidenzialità \u003C\u002Fstrong>assicura che nessun soggetto non autorizzato possa leggere il messaggio, mentre l’\u003Cstrong>integrità\u003C\u002Fstrong> verifica che il contenuto non subisca alterazioni durante il transito. Infine, la \u003Cstrong>non ripudiabilità \u003C\u002Fstrong>impedisce a chi invia un dato di negare la paternità dell’azione compiuta.\u003C\u002Fp>\n\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">\u003Cstrong>Dalla crittografia classica alla classificazione moderna\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fh3>\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">\u003Cstrong>La crittografia definisce l’insieme di procedure matematiche e logiche atte a nascondere il significato di un messaggio\u003C\u002Fstrong> a chiunque non sia il destinatario legittimo. Il processo trasforma il \u003Cstrong>testo in chiaro\u003C\u002Fstrong> in un testo cifrato mediante l’uso di una \u003Cstrong>chiave crittografica\u003C\u002Fstrong>, ovvero una sequenza finita di bit impiegata come parametro di un algoritmo. Attualmente, possiamo classificare questi sistemi secondo diversi criteri. Ad esempio, parliamo di \u003Cstrong>crittografia a sostituzione\u003C\u002Fstrong> quando i caratteri del testo originale vengono rimpiazzati da altri simboli, come accade nel leggendario \u003Cstrong>Cifrario di Giulio Cesare \u003C\u002Fstrong>o nel complesso metodo di \u003Cstrong>Vigenère\u003C\u002Fstrong>. Un esempio di sicurezza teoricamente perfetta è il sistema \u003Cstrong>One-Time Pad (OTP)\u003C\u002Fstrong>, che richiede una chiave lunga quanto il messaggio stesso e utilizzabile una sola volta. Al contrario, la \u003Cstrong>crittografia a trasposizione \u003C\u002Fstrong>non cambia i simboli, ma ne riorganizza la posizione seguendo schemi precisi. Inoltre, gli algoritmi si distinguono per il modo in cui elaborano i dati, dividendosi in cifrari a blocchi o a flusso.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">\u003Cstrong>Sistemi simmetrici e la rivoluzione asimmetrica\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fh3>\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">Nella crittografia a \u003Cstrong>chiave simmetrica\u003C\u002Fstrong>, sia il mittente che il destinatario \u003Cstrong>utilizzano la medesima chiave segreta \u003C\u002Fstrong>per le operazioni di cifratura e decifratura. \u003Cstrong>L’algoritmo DES (Data Encryption Standard)\u003C\u002Fstrong> costituisce un esempio storico di questa categoria, basandosi su round ripetuti di permutazioni che garantiscono confusione e diffusione. Tuttavia, la \u003Cstrong>gestione della chiave \u003C\u002Fstrong>unica rappresenta spesso un \u003Cstrong>punto debole logistico significativo\u003C\u002Fstrong>. Per superare questa criticità, la ricerca ha introdotto la \u003Cstrong>crittografia asimmetrica\u003C\u002Fstrong>, o a \u003Cstrong>chiave pubblica\u003C\u002Fstrong>. In questo modello innovativo, ogni partecipante possiede una coppia di chiavi correlate: una \u003Cstrong>chiave privata\u003C\u002Fstrong>, che deve rimanere segreta, e una \u003Cstrong>chiave pubblica\u003C\u002Fstrong>, accessibile a chiunque. L’algoritmo \u003Cstrong>RSA \u003C\u002Fstrong>è oggi il più diffuso e basa la propria efficacia sulla complessità computazionale della fattorizzazione di grandi numeri primi. Questo schema permette di ottenere sia la riservatezza che l’autenticazione in modo estremamente fluido.\u003C\u002Fp>\n\n\u003Ch3 class=\"wp-block-heading\">\u003Cstrong>Integrità e validità legale: la firma digitale\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fh3>\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\">\u003Cstrong>In ultima analisi, la firma digitale costituisce l’equivalente elettronico della firma autografa su carta, offrendo garanzie superiori in termini di sicurezza informatica.\u003C\u002Fstrong> Essa permette di attestare con assoluta certezza \u003Cstrong>l’integrità del documento e l’identità del sottoscrittore\u003C\u002Fstrong>. Per generare una firma valida, il sistema calcola un’\u003Cstrong>impronta univoca del file\u003C\u002Fstrong>, chiamata message digest, attraverso una specifica funzione di \u003Cstrong>hash\u003C\u002Fstrong>. Di conseguenza, ogni minima modifica al file originale renderebbe la \u003Cstrong>firma non valida\u003C\u002Fstrong>, proteggendo il documento da manomissioni. Successivamente, l’intero processo viene supervisionato da un \u003Cstrong>ente certificatore\u003C\u002Fstrong>, che rilascia certificati digitali per convalidare ufficialmente le chiavi pubbliche. Pertanto, l’integrazione coordinata di queste tecniche crittografiche garantisce uno scambio di informazioni sicuro e protetto all’interno dei moderni settori informatici e delle telecomunicazioni.\u003C\u002Fp>\n\u003Cdiv class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n\u003Cp class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\">\u003Cstrong>Scarica PDF\u003C\u002Fstrong>\u003C\u002Fp>\n\n\n\n\u003C\u002Fdiv>\n\u003Cp class=\"has-extra-small-font-size wp-block-paragraph\">Tags: Internet Security, Crittografia Simmetrica, Crittografia Asimmetrica, Firma Digitale, RSA, DES, X.800 Architecture, Hash function, Message Digest, Sicurezza Informatica\u003C\u002Fp>\n\u003Cp class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:12px\">*Riassunto iniziale realizzato con l’ausilio dell’IA\u003C\u002Fp>",[42],{"upload_id":43,"filename":44,"size_bytes":45},"4c4558ba-54ba-42e3-bb98-04824b7bff52","appunti-crittografia-mappedsa.altervista.org_.pdf",164483,"2026-08-31T20:08:38Z","2026-09-15T21:31:29.472239Z",{"left":4,"top":4,"width":5,"height":5,"rotate":4,"vFlip":6,"hFlip":6,"body":49},"\u003Cg fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"2\">\u003Cpath d=\"M3.85 8.62a4 4 0 0 1 4.78-4.77a4 4 0 0 1 6.74 0a4 4 0 0 1 4.78 4.78a4 4 0 0 1 0 6.74a4 4 0 0 1-4.77 4.78a4 4 0 0 1-6.75 0a4 4 0 0 1-4.78-4.77a4 4 0 0 1 0-6.76\"\u002F>\u003Cpath d=\"m9 12l2 2l4-4\"\u002F>\u003C\u002Fg>",{"left":4,"top":4,"width":5,"height":5,"rotate":4,"vFlip":6,"hFlip":6,"body":51},"\u003Cg fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"2\">\u003Cpath d=\"M6 22a2 2 0 0 1-2-2V4a2 2 0 0 1 2-2h8a2.4 2.4 0 0 1 1.704.706l3.588 3.588A2.4 2.4 0 0 1 20 8v12a2 2 0 0 1-2 2z\"\u002F>\u003Cpath d=\"M14 2v5a1 1 0 0 0 1 1h5m-8 10v-6m-3 3l3 3l3-3\"\u002F>\u003C\u002Fg>",{"left":4,"top":4,"width":5,"height":5,"rotate":4,"vFlip":6,"hFlip":6,"body":53},"\u003Cpath fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"2\" d=\"M15 3h6v6m-11 5L21 3m-3 10v6a2 2 0 0 1-2 2H5a2 2 0 0 1-2-2V8a2 2 0 0 1 2-2h6\"\u002F>",{"left":4,"top":4,"width":5,"height":5,"rotate":4,"vFlip":6,"hFlip":6,"body":55},"\u003Cg fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"2\">\u003Ccircle cx=\"18\" cy=\"5\" r=\"3\"\u002F>\u003Ccircle cx=\"6\" cy=\"12\" r=\"3\"\u002F>\u003Ccircle cx=\"18\" cy=\"19\" r=\"3\"\u002F>\u003Cpath d=\"m8.59 13.51l6.83 3.98m-.01-10.98l-6.82 3.98\"\u002F>\u003C\u002Fg>"]